Recensione Blu, Giorgia Tribuiani

Blu, la perfomer delle ossessioni più oscure.

Un romanzo che si addentra nei meandri più tetri di una mente giovane e pericolosamente mutevole.


di The Secret Bookreader

Blu, di Giorgia Tribuiani, Fazi Editore, € 16

Bentornati sul blog, cari lettori. Oggi vi presento in anteprima una novità editoriale davvero particolare e intensa. Sto parlando di Blu, romanzo di Giorgia Tribuiani. Si tratta di un testo particolarmente profondo, contraddistinto da una scrittura decisa, diretta e da un ritmo sfrenato: caratteristiche che rendono questo romanzo una scoperta peculiare e ricolma di una originalità sorprendente. Sono davvero felice di averlo letto in anteprima e dunque, nell’attesa dell’uscita imminente, ve ne parlo qui sul Blog. Se volete saperne di più, continuate a leggere l’articolo!

TRAMA

Il romanzo, narrato in seconda persona, ripercorre le vicende di Ginevra, una studentessa diciassettenne che frequenta il liceo artistico. Sin da bambina il suo soprannome è «Blu». Ginevra conduce una vita semplice, come qualunque altra adolescente della sua età: ha la passione per il disegno e per l’arte figurativa, frequenta le lezioni della sua docente d’arte, la professoressa Castaldi, e intrattiene, seppur in maniera intermittente, una relazione amorosa con Roberto, il suo fidanzato. Le sue giornate sono scandite da una serie di rituali scaramantici: piccoli gesti dal forte impulso apotropaico volti a scongiurare qualunque ipotetica disgrazia nei confronti delle persone a lei più care. In breve, quella di Ginevra è un’esistenza come tante altre. Durante una visita scolastica, ad una mostra d’arte, la vita di Ginevra muta radicalmente: per la prima volta assiste ad una rappresentazione di performance art. Per Ginevra l’esibizione è un vero e proprio momento catartico, una chiave d’accesso ad un nuovo mondo che la porta a sperimentare emozioni sommosse e recondite. La scoperta delle arti performative è anche l’origine di un lungo percorso introspettivo, quasi nevrotico, che ha come risultato un pericoloso sdoppiamento della personalità, solcato dall’incertezza e dalla persistenza di incomprensibili e maniacali ossessioni.

Cos’è che ti fa paura, Blu? […]

Io. Le mie colpe. I colori che si corrompono. Le cose che si corrompono. Rovinare le cose.

Immaginare il male della gente.

Cosa ne penso?

«Blu» è davvero travolgente. È un romanzo che ispeziona gli angoli più remoti della psiche umana, portando alla luce delle profonde ferite interiori che si manifestano esteriormente sotto forma di nevrosi autodistruttive. Le due parti che compongono l’intero romanzo sono un vero e proprio fiume in piena: un lungo discorso interiore, caratterizzato da flashback e switch improvvisi che rendono il testo una vera e propria pellicola cinematografica. Una storia in cui i limiti tra realtà e immaginazione, tra lucidità e delirio, sono estremamente labili a tal punto da rendere la scrittura quasi ipnotica. Una storia vitale, narrata da una voce assordante che è frutto di una dissociazione emotiva, che mette a nudo le fragilità e le insicurezze della protagonista. Il tutto racchiuso da un costante e originalissimo riferimento alle figure portanti della performance art, prima fra tutte la celebre Marina Abramović. In quest’ottica, agli occhi del lettore, il romanzo stesso diviene un momento di arte performativa che cela dietro di se un processo di evasione, di fuga da un ego indesiderato ed estremamente oppressivo. Dare voce alle manie e agli scheletri di una giovane mente adolescente, trasmutevole, in perenne evoluzione: è questo che spinge l’autrice a mettere per iscritto un lungo processo di redenzione interiore che scorre in maniera impetuosa attraverso pagine stese con profonda maestria. Quella di Giorgia Tribuiani è una penna nuova, originale e decisamente tagliente, che dà vita ad una narrazione fuori dagli schemi, frenetica ma al contempo luminosa. Un romanzo per chi cerca una storia che riesca ad indagare le paure più profonde di una mente in costante cambiamento, al culmine del proprio vitalismo, nel periodo emotivamente più complesso dell’esistenza.

Siamo giunti alla fine di questo articolo. Grazie per averlo letto! A presto con tantissime altre novità qui sul Blog e su Instagram.

2 commenti su “Recensione Blu, Giorgia Tribuiani

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